La disastrosa iniziativa No Billag in breve

La disastrosa iniziativa “No Billag” vieta ogni forma di finanziamento pubblico a emittenti radioTV pubbliche e private.

 

Questo comporterebbe la chiusura immediata della RSI, della SSR, e di moltissime emittenti radio e tv private, incluse TeleTicino, Radio3i e Radio Fiume Ticino.

 

Le concessioni per la radio e la TV in Svizzera saranno messe all’asta e finiranno prevalentemente in mano ai grandi gruppi mediatici stranieri.

 

L’iniziativa “No Billag” non lascia alcuno spazio di manovra al Consiglio Federale, che non potrebbe fare altro che interrompere qualsiasi finanziamento e dichiarare immediatamente la fine del servizio pubblico di informazione in Svizzera.

 

Sostieni la campagna No Billag No Svizzera

Sostieni e partecipa alla campagna contro l’iniziativa disastrosa che comporterebbe la completa chiusura delle nostre radioTV pubbliche e private le consegnerebbe la nostra informazione a emittenti straniere.

I co-presidenti del comitato No Billag No Svizzera

Fabio Abate

Fabio Abate

Consigliere agli Stati
No all’abolizione di un nostro servizio pubblico. Garantiamoci il diritto di decidere come cambiarlo.
Mario Branda

Mario Branda

Sindaco di Bellinzona
No ad una iniziativa disastrosa per la nostra identità per le nostre minoranze per la nostra economia
Anna Giacometti

Anna Giacometti

Sindaco di Bregaglia
No ad una iniziativa che toglie voce alle nostre realtà di paese.
Filippo Lombardi

Filippo Lombardi

Consigliere agli Stati
No ad una iniziativa che consegna la nostra informazione, lo sport e l’intrattenimento ad emittenti straniere.