Un punto su cui va subito fatta chiarezza è questo: qualora la disastrosa iniziativa “No Billag” venisse approvata, le nostre radioTV cesserebbero definitivamente la loro attività. La loro voce, le loro immagini e la loro compagnia tanto familiare si spegnerebbero per sempre, portandosi via un tassello di storia quasi secolare. Solo votando NO abbiamo la possibilità di mantenere le nostre radioTV, che potranno quindi essere rinnovate, modernizzate e adeguate ai bisogni e alle necessità della nostra democrazia; e potranno anche essere conformate ai gusti degli utenti in continuo cambiamento.

Il mercato internazionale dei media si è enormemente sviluppato negli ultimi anni, proponendo un’offerta sempre più variegata. La volontà di rendere alcuni tratti delle nostre radioTV più accattivanti, specialmente in rapporto ai grandi concorrenti diretti, è stata evocata da più parti. Un rinnovo è possibile, e senza compromettere o intaccare la serietà con cui le nostre emittenti veicolano l’informazione. Ma un rinnovo è possibile soltanto se le radioTV restano in vita!

Qualora l’iniziativa “No Billag” venisse approvata, le nostre radioTV verrebbero smantellate, poiché l’iniziativa vieta qualsiasi forma di finanziamento pubblico. I soli introiti pubblicitari non sarebbero neanche lontanamente sufficienti a rimpiazzare le entrate derivate dal versamento del canone, ad oggi l’unico sistema per poter mantenere e rinnovare le nostre emittenti. Canone che, inoltre, dal 1° gennaio 2019 scenderà dagli attuali 451 franchi a 365 franchi all’anno. Vogliamo davvero spegnere per sempre le nostre radioTV, ovvero le nostre voci? Siamo convinti di no, quindi vota NO all’iniziativa “No Billag”.